Massoneria

Il cammino verso la consapevolezza

Il cammino verso la consapevolezza e’ lungo e difficile; le strade sono molte (meditazione, yoga, sport, arte ecc.) ma la meta e’ unica.

Per conseguire quello stato che comunemente si chiama “iniziazione” occorrono tre cose fondamentali che non possono essere trascurate se si vuole raggiungere la meta:

  • studio ad ampio raggio (sia testi esoterici che di altre discipline)

  • interiorizzazione (attraverso esercizio costante e paziente)

  • applicazione alla propria esistenza di quanto si e’ appreso.

 

Tutto ciò deve portare al conseguimento di quelle caratteristiche che fanno riconoscere un “viaggiatore spirituale” da un profano:

  • tolleranza verso tutto e tutti

  • equilibrio

  • distacco (” essere in questo mondo ma non di questo mondo.”)

  • pazienza

  • umiltà

  • costanza nella pratica

  • amore verso tutto ciò che è (stato creato).

Diffidando da chi si definisce iniziato pur essendo rinchiuso da una Torre di vanità, perché, il sottobosco dell’esoterismo, anche quello “ufficiale”, e’ pieno di “esibizionisti” in cerca di pubblico. Che cercano nella fatuità di titoli altisonanti qualcosa di “nobile” con cui rivestire l’inettitudine  di una nullità interiore.

Il cammino alla ricerca del “maestro interiore”  e’ solitario, e bisogna guardarsi dalle lusinghe di “cattivi maestri” che camuffati, malamente in verità, da veri maestri sperdono e disperdono folle di apprendisti e di aspiranti. Allora, bisogna ricercare i veri Istruttori. Fratelli più avanzati nello “stesso cammino” iniziatico. Da chi si potrà apprendere quanto serve per raggiungere “sani e salvi” la meta desiderata: l’Iniziazione.

Altra pratica da evitare è quella dei cosiddetti fenomeni paranormali. Diffidando anche da chi professa una fede fatta di sogni allucinatori, luci immaginarie, messaggi universali e “sentono” questo e quello. E’ difficilmente immaginabile il numero  di paranoici e schizofrenici che si mimetizzino nelle sedute di “meditazione sovrasensibile”.

 

Chi  e’ non dice e chi dice non e’ !!!

 

La vera iniziazione dipende, soprattutto, da una espansione di coscienza ottenuta con la graduale attivazione di entrambi gli emisferi cerebrali.

Il cervello dell’uomo è quell’organo costituito da due emisferi contenuti all’interno della scatola cranica. L’emisfero cerebrale sinistro è deputato a relazionare con il mondo che ci circonda e comunemente si dice “che capisce“. Perciò ha una funzione razionale ed opera attraverso messaggi “in chiaro” (caldo, freddo, luce, buio, ecc.).

Le sue principali funzioni sono:

  • il controllo,

  • la conoscenza,

  • l’analisi su passato e futuro,

  • il parlare,

  • la razionalità,

  • il rapporto con lo spazio,

  • l’analisi,

  • l’aritmetica.

 

L’emisfero destro, invece, è deputato al contatto con il mondo interiore e, comunemente, si dice “che sente“. Esso viene considerato l’emisfero emozionale. Le sue caratteristiche sono :

  • il rilassamento,

  • la visualizzazione,

  • la simpatia,

  • l’intuito,

  • le emozioni,

  • la sintesi,

  • la geometria,

  • la spontaneità,

  • la partecipazione,

  • lo studio della letteratura,

  • la musicalità.

 

L’Emisfero destro, di solito, non è predominante sul sinistro e rimane silente nella gran parte delle persone il cui emisfero sinistro funziona regolarmente. Avanzando nel cammino interiore, sempre più informazioni passano dal lato cerebrale sinistro al destro, attraversando la barriera che li divide, il corpo calloso, le cui maglie si diradano nel tempo rendendo permeabile l’intera struttura.

Ecco l’importanza di raggiungere l’equilibrio tra i due (i cosiddetti: mascolino-femminino)

L’attivazione dell’emisfero destro avviene attraverso l’evoluzione dell’individuo e con il progredire nel cammino interiore e spirituale. Tuttavia occorrono un gran numero di vite per raggiungere i primi veri risultati. Però, è possibile velocizzare tale processo attraverso la pratica di metodi come:

  • il training di rilassamento,

  • la meditazione o interiorizzazione,

  • la visualizzazione,

  • la concentrazione psichica,

  • l’autoipnosi e la trans lucida,

  • la sonorità musicale (onde sinusoidali),

  • l’uso di, colori, suoni e canti rituali.

 

L’emisfero destro (il cosiddetto femminino) recepisce le informazioni attraverso i simboli (ecco l’importanza del simbolo) che sono veri e propri codici “scaricati” ad altissima velocità.

Quando l’emisfero destro e’ attivo  quanto il sinistro, si ha un flusso energetico di informazioni trai due e si vede quella luce interiore di cui si parla nei libri. Questo livello iniziatico è simboleggiato in un “Terzo Occhio”.

L’espansione di coscienza che ne consegue, tuttavia, aumenta con l’aumentare della attività cerebrale destra, e prosegue nei suoi gradi superiori di quelle che vengono definite: iniziazioni maggiori.

La credulità popolare ha finito per ricoprire questo processo sotto i propri feticci culturali, quanto pittoreschi. Tanto da rendere impossibile distinguere la realtà rappresentata dal folklore religioso della sua rappresentazione.

Un inanellamento di verità, dunque, da riscoprire durante un cammino ch’è solo individuale.

athanor

Curatore del sito.

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