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Umberto Galimberti e la morale del cristianesimo
di Lamendola, Prof. Francesco
Pubblicato il 28/11/2007 0.00.00
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| Umberto Galimberti sostiene che il tentativo della cultura cristiana di reintrodurre nel mondo laico e sazio dell'Occidente contemporaneo il concetto di peccato è una fatica vana e contraddittoria. Infatti, secondo lui, l'etica cristiana è un'etica della mortificazione e può avere un senso e una efficacia solo in una società povera, che non si sia ancora libertà dal bisogno. |
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N° Letture: 921 |
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Dove erano gli enti prima di esistere?
di Lamendola, Prof. Francesco
Pubblicato il 30/08/2007 0.00.00
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| Dov'erano gli enti prima di venire all'esistenza? E dove saranno quando dall'esistenza escono? Questa è una delle domande fondamentali che la filosofia occidentale si è posta fin dai suoi albori. Ma è una domanda mal posta e, a ben guardare, priva di senso. |
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N° Letture: 947 |
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Il trionfo del rinoceronte
di Lamendola, Prof. Francesco
Pubblicato il 28/07/2007 0.00.00
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| Che cos'hanno in comune Socrate ed Eugéne Ionesco? Il fatto che il filosofo greco non si stancava di predicare, come del resto l'oracolo di Delfi, : «Conosci te stesso»; mentre il commediografo francese di origine romena, nel suo celebre Il rinoceronte, ha descritto la progressiva e inarrestabile trasformazione degli esseri umani in copie industriali di un modello prefabbricato; |
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N° Letture: 857 |
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Dall'abisso dell'uomo all'abisso di Dio nel pensiero di Henri de Lubac
di Lamendola, Prof. Francesco
Pubblicato il 28/07/2007 0.00.00
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| L'autore svolge alcune interessanti riflessioni in margine a un'opera del grande teologo cattolico Henri de Lubac (Cambrai, 1896-parigi, 1991), Sur les chemins de Dieu (Paris, Edition Montaigne, 1956; tr.it. di M.Morganti, Sulle vie di Dio, Alba, Edizioni Paoline, 1959). |
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N° Letture: 834 |
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La Pietra di Shabaka
di Menichetti, Mario
Pubblicato il 16/06/2007 0.00.00
Teologia menfita |
| Il Dott. Menichetti presenta in quest’opera l’interessantissimo frutto di sei mesi di ricerche e traduzioni con commento sintattico-grammaticale relativo alla cosìdetta “Pietra di Shabaka” (Teologia Menfita). Trattasi di un reperto di estrema importanza in quanto il suo incipit risale al III millennio a.C. ed anticipa i concetti del nous e logos di duemila anni rispetto ai grandi filosofi greci. Questo reperto da pertanto la prova che la filosofia che si riteneva patrimonio esclusivo dei greci in realtà fonda le sue radici nel mito e nella religione delle civiltà dell’Antico Oriente ed in primis dell’Egitto. |
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Conoscere è ricordare
di Lamendola, Prof. Francesco
Pubblicato il 16/06/2007 0.00.00
Struttura e temi nel Menone platonico |
| Il Menone è uno dei dialoghi platonici che iniziano nel modo più diretto, quasi brusco; il lettore viene gettato in medias res, senza alcun preambolo; in realtà, Platone presuppone già noti altri dialoghi e in particolare il Protagora, nel quale si era occupato appunto di tale problema. |
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N° Letture: 1100 |
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Malinconia e platonismo nel Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare
di Lamendola, Prof. Francesco
Pubblicato il 28/05/2007 0.00.00
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| Ci proponiamo di mostrare come, al di sotto dell'apparenza di commedia lieta e festosa, il Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare sia un'opera pervasa da una diffusa malinconia; e che tale malinconia non sia determinata da un vezzo tardo-rinascimentale ovvero da un conflitto tra le ragioni dell'ideologia e quelle del sentimento, come - ad esempio - avviene in Torquato Tasso, bensì da una ragione interna alla stessa concezione poetica dell'Autore: un neoplatonismo che allontana l'Amore ideale nelle regioni rarefatte di un Iperuranio imperscrutabile, lasciando fra le mani dei mortali un amore reale fatto d'inesplicabili carenze, provvisorietà e inadeguatezze |
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N° Letture: 1109 |
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Per una ricostruzione del pensiero post moderno
di Lamendola, Prof. Francesco
Pubblicato il 22/04/2007 0.00.00
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| La modernità, il cui avvento è segnato dai due eventi capitali della Rivoluzione scientifica del XVII secolo e da quella industriale del XVIII, è stata caratterizzata da una sistematica distruzione di quella forma di pensiero accogliente ed equanime (che il pedagogista Raffaello Lambruschini definiva "Intelletto d'amore") a favore di un Logos brutalmente strumentale, interessato solo ad ottimizzare il rapporto mezzi-fini e non alla ragionevolezza intrinseca di questi ultimi. Da ciò è conseguito un predominio schiacciante delle filosofie dell'azione su quelle della contemplazione, del fare sul comprendere, del manipolare sull'armonizzare, culminato nella costruzione di un apparato tecno-scientifico che è divenuto norma a se stesso e al quale sono subordinati fini e valori. Il risultato è quel caratteristico miscuglio di strapotenza materiale e di disperato nichilismo esistenziale che si traduce in un necrofilo "cupio dissolvi", ansia di auto-distruzione che sembra possedere la cultura moderna come un'infestazione demoniaca. |
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N° Letture: 2000 |
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Oltre il paradigma sviluppista
di Lamendola, Prof. Francesco
Pubblicato il 12/04/2007 0.00.00
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| Globalizzazione e tecnologizzazione sono le parole d'ordine dell'odierno pensiero unico, basato sull'assoluta autoreferenzialità del paradigma sviluppista, che punta al maximum e non all'optimum. Sapere di più, guadagnare di più, mangiare di più, produrre di più, andare sempre più in fretta sono presentati come i valori supremi e, al tempo stesso, come la ricetta che consentirà anche al Sud del Mondo di… svilupparsi, cioè di far proprio l'"american way of life" e di goderne - presto o tardi - gl'impagabili benefici. Oppure no? |
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N° Letture: 993 |
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I Frammenti di Ammonio Sacca in Nemesio, Prisciano e Ierocle
di Lamendola, Prof. Francesco
Pubblicato il 27/03/2007 0.00.00
Traduzione dal latino del Prof. Lamendola |
| Questa è la prima traduzione in lingua italiana dei frammenti di Nemesio, Prisciano e Ierocle relativi all'insegnamento del filosofo neoplatonico Ammonio Sacca (nato nel 175 e morto nel 242 d. C.), colui che è considerato il fondatore del neoplatonismo e che ebbe fra i suoi discepoli lo stesso Plotino, l'autore delle "Enneadi". |
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N° Letture: 1020 |
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L'unità dell'Essere: i termini del problema
di Lamendola, Prof. Francesco
Pubblicato il 11/03/2007 0.00.00
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| I termini del problema della conoscenza sono, da un punto di vista logico – non necessariamente dal punto di vista ontologico – almeno tre: il soggetto della conoscenza o conoscente; l’oggetto della conoscenza o conosciuto; l’atto conoscitivo medesimo, il conoscere considerato in quanto tale. |
Capitoli presenti: 2
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N° Letture: 6101 |
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Capitolo 1
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Parte Prima
di Lamendola, Prof. Francesco
Pubblicato il 11/03/2007 0.00.00
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I termini del problema della conoscenza sono, da un punto di vista logico – non necessariamente dal punto di vista ontologico – almeno tre: il soggetto della conoscenza o conoscente; l’oggetto della conoscenza o conosciuto; l’atto conoscitivo medesimo, il conoscere considerato in quanto tale. |
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N° Letture: 3090 |
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